Conte, Salvini e La Qualunque

Nemmeno l’emergenza tanto grave (e sottovalutata all’inizio) del Covid-19 può esimerci dal dire quando le cose non vanno bene

(conferenze stampa serali senza decreti, trattamento impari tra dipendenti e lavoratori autonomi, probabilmente una concretezza della stessa cassa integrazione posticipata a maggio, comunicazione basata sui like da conquistare su Facebook piuttosto che sul dare linee certe e sicurezza a famiglie e imprese, sorvoliamo sul caso di ministri improvvisati in tempo di pace e figuriamoci in questo tempo guerra…),

nonostante probabilmente la peggiore opposizione della storia repubblicana (con allegato e omogeneo contesto internazionale). Tutto questo oramai decennale balletto tra chi specula sull’Europa matrigna e i fan dell’Europa da mantenuti non è più sostenibile. Soprattutto se fino ad agosto del 2019, ossia meno di un anno fa (!), gli uni e gli altri facevano parte dello stesso governo. Sorvoliamo anche sul Pd che riesce sempre e solo, dopo settimane di silenzio, a proporre la cara e vecchia patrimoniale, subito smentita dal proprio PresdelCons.

In estrema sintesi, Salvini (e Meloni) non significa dover digerire la qualunque ed essere comunque costretti a mettere la testa sotto la sabbia. Per il bene del Paese. Del resto, Conte e Salvini abbiamo già visto cosa producono in questo Paese.

Ripeto, il 30 novembre 2019 Azione si è costituita con un evento basato sul porre il tema della sanità. Poi avremmo posto quello della scuola e della sicurezza, lo stiamo facendo online rispettando le misure restrittive. Avere sempre ragione a priori, durante e a posteriori fa salire l’autostima, è stimolante ma serve a poco. Ora il Paese ha estrema necessità di fare ciò che propone Azione su tutti i fronti. A partire da una strategia chiara per far ripartire l’Italia, non dire di riaprire progressivamente dalla prima data buona dopo i ponti primaverili. O continuare solo a ripetere il mantra state a casa, andrà tutto bene. Qui bisogna programmare e spiegare come fare per ripartire sul piano sociale ed economico!

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